Gli auguri di Pasqua del vescovo Claudio

Tutte le epoche hanno visto concretizzarsi il mistero del male in storie e in fatti che appaiono sui volti della gente, colpendo sempre innanzitutto i più deboli. La “disperazione” e il dolore ne sono la conseguenza.

Anche il nostro tempo ha le sue ombre e si sente minacciato. Ingiustizie, malattie, corruzione, disequilibrio ecologico, e ora guerra. Il male assume tantissimi volti e forme concrete: ci sono gesti, sentimenti, occasioni di un male così profondo che diventa mistero, un mistero grande quanto quello di Dio.

Il mistero del male sembra sovrastarci e superare le nostre forze. Lo vediamo a livello individuale, in noi stessi e nelle nostre scelte personali: superficialità e indifferenza, rancori, divisioni. Il cuore dell’uomo ospita sentimenti e pensieri che non vorremmo ci appartenessero e che non riconosciamo. Talvolta diventano azioni e delitti. A volte il male ci vede vittime. Altre, purtroppo, artefici. Contagia tutti. È difficile accorgersene e quasi impossibile sottrarsi alla sua coinvolgente presa.

Questo mistero si muove anche nelle società, nei gruppi, nei popoli e diventa sistema di organizzazione e di vita. Gli effetti sono che il più debole e il povero vengono espulsi ed emarginati, il profitto e l’interesse di parte sono criterio di organizzazione politica ed economica. Il card. Martini diceva che «sono complici l’acquiescenza anche dei buoni, la pigrizia di massa, il rifiuto di pensare, la smania del divertimento e del successo, il gusto dell’immediato… una società decade quando i mali si fanno collettivi e contagiano i gruppi mettendo gli uni contro gli altri». Anche le Chiese, come vediamo, non sono immuni dagli attacchi del male.

Spesso il mistero del male diventa addirittura ideologia, modo di pensare fino a giustificare il male come se fosse bene, come succede in modo eclatante nelle guerre.

Non sorprenda questo attardarsi sul male e il suo mistero. Anche i vangeli danno tanto spazio alla passione di Gesù. È in questo buio che appare l’importanza della luce; nella disperazione la speranza, nella morte la bellezza della vita. La Pasqua è l’antidoto alla disperazione: c’è ancora speranza! Non vince il male ma Gesù: vincono la vita, l’amore, il bene… la pace.

Ogni cristiano è portatore di speranza anche nel buio più nero, perfino nella morte. La speranza è il grande dono conseguente alla certezza di fede che il Signore Gesù è risorto, è veramente risorto!

Gesù ha vinto la morte e le tenebre del male e ora vive e vive per sempre.

La fede in Gesù risorto è linfa che nutre la speranza e fa spazio nell’uomo alle speranze di bene. Senza speranza restiamo soli a combattere contro un mistero più grande di noi, poiché avremmo a disposizione solo le nostre forze umane che non sono sufficienti per resistere e combattere contro il mistero del male.

Se il Signore è risorto tutto acquista un senso nuovo, tutto prosegue verso un bene più vero che chiamiamo “NOI Universale”, un’unica famiglia umana.

Viviamo dunque questa Santa Pasqua come occasione per rinnovare il coraggio e la forza interiore dei nostri cuori per poter essere uomini e donne capaci di offrire sé stessi per servire il bene, l’amore e la pace.

Buona Pasqua!

Christós anésti! (Cristo è Risorto!)

Alithós anésti! (Veramente è Risorto!)

+ Claudio, vescovo

Stefano Callegaro

Leggi di più

Raccolta fondi per l'Ucraina

Anche le comunità di Bovolenta e di Brusadure si stanno adoperando per una raccolta fondi in sostegno del popolo ucraino. Le varie associazioni del paese si sono unite per collaborare in una raccolta fondi che verrà devoluto a favore della Croce Rossa Italiana a sostegno della popolazione ucraina.

Tutte le informazioni sono disponibile nella locandina in allegato.
Si ringraziano in anticipo tutte le persone che vorranno donare qualcosa e tutte le associazioni che si sono rese disponibili per la realizzazione della raccolta fondi.

 

Stefano Callegaro

Leggi di più

Via Crucis per i giovani 2022

E tu come stai?

Una domanda di rito nelle nostre relazioni.
Una domanda che sarà al centro della Via Crucis 2022 che, dopo due anni, torna in presenza in Cattedrale a Padova.
In Cattedrale, non all’OPSA come eravamo abituati prima del Covid perché l’attenzione agli ospiti dell’Opera ci impone di non entrare nella struttura.

L’appuntamento è in Cattedrale mercoledì 13 aprile alle 20.30.

Ma la Via Crucis inizierà dieci minuti prima, per strada. Il punto di inizio sarà dove ciascuno decide, magari lasciando il proprio mezzo di trasporto un po’ fuori dal centro, in modo da avere almeno dieci minuti di cammino per giungere in Cattedrale.
Iscrivendoti al form qui sotto (ma anche in questa pagina il giorno stesso) riceverai qualche giorno prima una traccia audio da scaricare per entrare nel cammino della Croce, insieme a Gesù.

Clicca in questo link per iscriverti

https://docs.google.com/forms/d/1pBLqBezCVm3c3dQ26eyyf57TgT5U-BJZI_lrIONlYvs/edit

Attenzione! Se le norme sanitarie non cambiano, la Cattedrale può ospitare al massimo 700 persone, per questo è importante iscriversi e presentare la mail di conferma che ti invieremo qualche giorno prima.

In ogni caso ti ricordiamo che la Via Crucis sarà accessibile anche attraverso il canale YouTube della Diocesi.

Ti aspettiamo!

Il Settore Giovani di AC e le Associazioni Scout
insieme all’Ufficio di Pastorale dei Giovani

Stefano Callegaro

Leggi di più

Campiscuola AC 2022

Sono aperte le iscrizioni per i campiscuola diocesano 2022 dell'Associazione Cattolica.

I campiscuola diocesani sono aperti a tutti dai 6 anni fino agli adulti e alle famiglie, ognuno nel proprio gruppo AC di appartenenza. Tutte le informazioni, date e costi sono disponiili sul sito dell'AC di Padova a questo link

https://www.acpadova.it/articoli/2021-2022/campiscuola-2022

Stefano Callegaro

Leggi di più

Il teatro in parocchia

Come momento di riflessione per la quaresima è stato organizzato un incontro teatrale ad ingresso libero ispirato al Vangelo scritto e realizzato da Angelo Franchini.

"il caso GIUDA" si intitola quest'opera teatrale che sarà presentata in patronato sabato 2 aprile alle ore 20:45 in chiesa.

In allegato la locandina.

Stefano Callegaro

Leggi di più

Video sulla nostra chiesa

Il Prof. Bruno Suman e Alessio Brombin sono venuti lo scorso mese presso la nostra chiesa per la realizzazone di un filmato sulle sue bellezze.

Il video è disponibile su YouTube a questo link

https://www.youtube.com/watch?v=sCOjDvw6TkQ

Si ringraziano il Prof. Bruno Suman e Alessio Brombin per la condivisione del video e, nell'attenzione alle bellezze del territorio, la scelta della nostra chiesa.

Stefano Callegaro

Leggi di più