ACR


Cos’è l’A.C.R.?

L'ACR è una speciale esperienza di Chiesa che nasce, vive e cresce all’interno della comunità parrocchiale e che, attraverso originali iniziative di fraternità ed esperienze comunitarie rispondenti all’età, dona a ogni ragazzo la possibilità di incontrare personalmente il Signore Gesù.
L'ACR è nata dall’Azione Cattolica nel 1969, per valorizzare il ruolo dei più piccoli nella Chiesa. Da allora moltissimi bambini e ragazzi hanno dato vita di giorno in giorno all’ACR, trovando nei suoi gruppi un ambiente adatto a favorire la crescita e l’amicizia con tanti coetanei.

E a Bovolenta?

A Bovolenta è una realtà molto presente, ogni sabato, da ottobre a maggio, molti animatori si mettono in gioco dedicando il loro tempo e la loro fantasia ai bambini.
L’anno inizia verso fine ottobre/ primi novembre con la festa del ciao che introduce il primo periodo, segue il Mese della Pace, che in Gennaio promuove un’iniziativa di solidarietà internazionale. Infine il Mese degli Incontri, Maggio, che permette di conoscere altri gruppi e realtà, quali il vicariato.

Tutti questi periodi sono collegati tra loro da una storia che detta il tema dell’anno. “Ci prendo gusto” è lo slogan dell'Iniziativa Annuale 2018-2019 che quest'anno, attraverso l'ambientazione della CUCINA, accompagna il cammino di fede dei bambini e dei ragazzi. La cucina è certamente il cuore di una casa, il luogo dove i suoi abitanti possono incontrarsi e saziare la propria fame, gustando qualcosa di buono.

“È la citta giusta” è lo slogan dell'Iniziativa Annuale 2019-2020 che quest'anno, attraverso l'ambientazione della CITTA’, accompagna il cammino di fede dei bambini e dei ragazzi: sono invitati ad abitare le città come fossero delle case, luoghi in cui si avverte un costante senso di familiarità, in cui si coabita ciascuno con il proprio ruolo, in cui ci si riconosce nella quotidianità, in cui ci si sente sicuri e protetti, nei quali ogni spazio assolve a una funzione specifica dell’esistenza quotidiana.
Nell'anno della compagnia i bambini e i ragazzi sono chiamati a vivere pienamente la loro appartenenza alla Chiesa in uno stile comunionale che mai diventa esclusivo. Per vivere la compagnia è allora necessario che i piccoli non siano considerati come i destinatari passivi di una proposta in attesa di una non meglio specificata pienezza, ma discepoli-missionari in cammino nel popolo di Dio. Appartenere e dunque “abitare” la Chiesa vuole dire sentirsi partecipi, in virtù del Battesimo, della sua missione evangelizzatrice.
Abitare in pienezza e con senso nuovo i luoghi e gli ambiti delle realtà civili ed ecclesiali, restituendogli significato e credibilità e ponendo in esse il seme buono del Vangelo, sono tappe essenziali nella costruzione di quell’opera meravigliosa che è il bene comune: questa È la città giusta! Pronti a costruirla e custodirla insieme?!

Ma l’ACR non va mai in vacanza, durante l’estate i contatti sono ben saldi grazie alle esperienze come GrEst e Campiscuola.