Indulgenza plenaria

“Restiamo uniti” è anche l’appello di Papa Francesco, che ha chiesto ad unirsi a lui oggi (venerdì 27 marzo), alle ore 18, per una preghiera globale straordinaria sul sagrato della basilica di San Pietro, ma con la piazza completamente vuota: “ In questi giorni di prova, mentre l’umanità trema per la minaccia della pandemia, vorrei proporre a tutti i cristiani di unire le loro voci verso il Cielo”. Mai accaduto prima un evento di questo genere.

La preghiera del papà porterà anche l'indulgenza plenaria a tutti i fedeli che offrano la visita al Santissimo Sacramento, o l’adorazione eucaristica, o la lettura delle Sacre Scritture per almeno mezz’ora, o la recita del Santo Rosario o dell’Inno Akàthistos alla Madre di Dio, o il pio esercizio della Via Crucis, o la recita della Coroncina della Divina Misericordia, o dell’Ufficio della Paràklisis alla Madre di Dio o altre forme proprie delle rispettive tradizioni orientali di appartenenza per implorare da Dio Onnipotente la cessazione dell’epidemia, il sollievo per coloro che ne sono afflitti e la salvezza eterna di quanti il Signore ha chiamato a sé

Stefano Callegaro

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Un Padre Nostro contro la pandemia

"Padre Nostro". Oggi alle 12 tutti i cristiani in preghiera contro la pandemia.

L’invito di Papa Francesco è stato accolto da Chiese e comunità cristiane nel mondo: una supplica a Dio perché finisca questo tempo di prova.

Invitiamo tutta la comunità a partecipare

 

Stefano Callegaro

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Preghiera per Domenica 22 marzo

Anche questa settimana, viste le limitazioni dovute all’emergenza Coronavirus, domenica 22 marzo (quarta di Quaresima), alle ore 10 sui canali Youtube e social della Diocesi di Padova (http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo) verrà trasmessa la messa presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, in forma non pubblica.

La diretta della messa del vescovo di Padova sarà trasmessa anche dall’emittente Tv7 Triveneta sul canale 12 del digitale terrestre.

In allegato viene proposta la "preghiera in famiglia" per domenica 22 marzo

Stefano Callegaro

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Richiesta di preghiera per il coronavirus

Il consiglio pastorale di Bovolenta invita la comunità ad un appuntamento di preghiera comunitaria.

Arriva il virus e sveglia il mondo, pone a tutti la stessa domanda: cos’è essenziale nella vita? 
Le nostre piccole o grandi ideologie, le nostre convinzioni, persino quelle religiose, sono messe alla prova.
Noi cristiani siamo chiamati a vivere più intensamente la nostra fede.
Per aiutarci e sostenerci, nella nostra comunità di Bovolenta, mettiamo la "sveglia".
Tutte le sere alle ore 21, da stasera, vi invitiamo a recitare, in unione spirituale, un Padre Nostro, un' Ave Maria e un Gloria affidandoci a Dio, a Maria, nostra Madre Santissima, e a S. Gabriele per superare questo tempo di difficoltà.

Consiglio pastorale parrocchiale

Stefano Callegaro

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Aggiornamento Coronavirus

Vista l'emergenza Coronavirus, fino a Domenica 8 marzo la Diocesi di Padova ha diramato delle nuove direttive riportate di seguito:

 

Dopo un approfondito dialogo, a seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 (di seguito “Decreto”), fino alle ore 24.00 di domenica 8 marzo 2020, i Vescovi – in comunione con le Conferenze Episcopali di Lombardia ed Emilia Romagna – dispongono quanto segue per i territori veneti delle rispettive Diocesi:

  1. Per evitare assembramenti di persone l’accesso a tutti i nostri spazi aperti al pubblico (chiese, oratori, patronati, musei ecc.) sarà possibile a condizione che a tutte le persone presenti, secondo il disposto dell’art. 2.1 lett. d, f, h, i, del Decreto venga garantita la possibilità di “rispettare la distanza tra loro di almeno un metro”;
  2. La sospensione della celebrazione aperta al pubblico delle S. Messe, feriali e festive, dei sacramenti (inclusi battesimi, prime comunioni e cresime), di sacramentali, liturgie e pie devozioni, quali la Via Crucis, indipendentemente che avvengano in luoghi chiusi o aperti, in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 2.1 lett. c del Decreto; 
    1. nell’impossibilità di adempiere al precetto festivo, ai sensi del can. 1248 § 2, i fedeli dedichino un tempo conveniente all’ascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla carità; possono essere d’aiuto anche le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e “in streaming”, nonché i sussidi offerti dalle Diocesi;
    2. sono sospese le S. Messe esequiali; è consentita la benedizione della salma, in occasione della sepoltura, alla presenza dei soli familiari e alle condizioni di cui al n. 1; le S. Messe esequiali potranno essere celebrate solo al superamento di questa fase critica;
    3. la celebrazione di battesimi e matrimoni è consentita alla sola presenza di padrini / testimoni e dei familiari, alle condizioni di cui al n. 1;
    4. la celebrazione del sacramento della penitenza è possibile nella forma individuale (rito A) rispettando le attenzioni richieste.
  3. La sospensione degli incontri del catechismo e delle altre attività formative di patronati e oratori (come per le scuole) nonché di relative uscite e ritiri; sarà possibile l’accesso agli spazi, per esempio per il gioco, a condizione che venga limitato l’accesso come stabilito al n. 1.
  4. La sospensione di feste, sagre parrocchiali, concerti, serate culturali, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche ecc. Per quanto riguarda le attività sportive e i bar ci si attenga a quanto stabilito dal Decreto.
  5. La sospensione delle lezioni delle realtà accademiche ecclesiastiche (come per le università).
  6. Il rinvio degli appuntamenti legati alle Visite pastorali.
  7. L’accesso ai luoghi di culto venga concesso ai singoli fedeli che vogliano recarvisi per la preghiera individuale, alle condizioni stabilite al n. 1; si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.
  8. Si sospenda la visita per la benedizione annuale delle famiglie; rimane invece possibile visitare i malati gravi per offrire loro conforto spirituale e, se del caso, l’unzione degli infermi e il viatico.
  9. Le attività caritative continueranno con le seguenti precisazioni:
    1. I centri d’ascolto e gli altri servizi di Caritas diocesane e parrocchiali e realtà affini: secondo le condizioni stabilite al n. 1;
    2. Le mense dei poveri: alle condizioni di cui al n. 1, altrimenti distribuendo cestini con i pasti che non potranno però essere consumati all’interno delle strutture;
    3. Nei dormitori: alle condizioni di cui al n. 1, altrimenti attraverso un presidio sanitario garantito dalla competente autorità pubblica.

I Vescovi del Veneto confidano che anche questo tempo diventi occasione propizia per accrescere in tutti l’impegno pastorale e civico, il senso di carità e solidarietà tra le persone e le comunità. Esprimono riconoscenza a tutti coloro che sono più direttamente coinvolti nell’aiutarci ad affrontare l’attuale emergenza.

 

I Vescovi delle Chiese del Veneto

+ Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia

+ Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona

+ Corrado Pizziolo, Vescovo di Vittorio Veneto

+ Beniamino Pizziol, Vescovo di Vicenza

+ Adriano Tessarollo, Vescovo di Chioggia

+ Giuseppe Pellegrini, Vescovo di Concordia-Pordenone

+ Claudio Cipolla, Vescovo di Padova

+ Pierantonio Pavanello, Vescovo di Adria-Rovigo

+ Renato Marangoni, Vescovo di Belluno-Feltre

+ Michele Tomasi, Vescovo di Treviso

Stefano Callegaro

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Gita in Calabria

All’uscita della porta della chiesa c’è il programma di una gita in Calabria.

Per chi volesse prenotarsi contatti Don Luciano

Stefano Callegaro

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